Erogazione dei contributi regionali agli enti locali: Bassa velocità vince il bando a sostegno dei processi di partecipazione

Si chiama “Bassa velocità in val di Setta” il progetto vincitore di un bando della Regione Emilia-Romagna per finanziare processi di partecipazione.  La legge Regionale 3 del 2010 infatti prevede la possibilità di finanziare  i “processi partecipativi” che rispondano a precisi requisiti: si tratta in altre parole di percorsi decisionali che, raccogliendo il contributo dei diversi attori di un territorio, portino gli amministratori ad operare con cognizione di causa, attuando scelte connesse alle esigenze della comunità.

Nel caso di Bassa Velocità il tema sarà quello della riqualificazione della Valle del Setta, un territorio che è stato protagonista di profonde mutazioni a causa della realizzazione di imponenti opere infrastrutturali. Il bando è stato ideato dall’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese e sarà condotto da Ciclostile Architettura, una società che incentra la propria ricerca sui processi rigenerazione territoriale e processi partecipativi.

Il progetto potrà contare su un investimento di 30 mila euro, 20 mila provenienti dalla Regione Emilia-Romagna e 10 mila finanziati dai comuni dell’Unione interessati, cioè  Marzabotto, Monzuno, Grizzana Morandi, San Benedetto Val di Sambro e Castiglione dei Pepoli.